Invito ai colleghi tutti a non astenersi dalle udienze

Alla luce dei chiarimenti forniti dal Ministro nel corso della riunione del 30 aprile 2014, alla quale hanno preso parte le associazioni dei GDP e la UNIMO (convocati tutti il 28 aprile per il 30 aprile, a cui le altre sigle rappresentanti la nostra categoria non hanno partecipato per loro libera scelta e pur provenendo i loro vertici da Roma, Avellino e Napoli) e sintetizzate nel resoconto già pubblicato, ove è precisato che le linee programmatiche delineate dal Ministro (che avevano destato allarme e spinto UNIMO a sottoscrivere un documento insieme alle altre sigle di categoria con il quale si proclamava lo stato di agitazione) non solo sono suscettibili di modifica ma che comunque riguarderebbero la magistratura onoraria futura, mentre le prerogative dei magistrati onorari attualmente in servizio permarrebbero, e che il Ministro ha inteso con l’anzidetta riunione avviare un dialogo costruttivo con la magistratura onoraria al fine di addivenire entro la fine del mese di maggio 2014 ad una bozza condivisa sulla riforma, si comunica a tutti i colleghi, associati e non, che non si ravvisano, per il momento ragioni, per astenersi.
Rossana Ferrari
Stefania Cacciola

Unione Nazionale Italiana Magistrati Onorari