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	<title>Link &#8211; U.N.I.M.O.</title>
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	<description>Unione Nazionale Italiana Magistrati Onorari</description>
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		<title>Comunicato Stampa: L’ANM E’ ANCORA RAPPRESENTATIVA DELLA MAGISTRATURA ITALIANA?</title>
		<link>https://www.unimo.eu/comunicato-stampa-lanm-e-ancora-rappresentativa-della-magistratura-italiana/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Anna Puliafito]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 26 Apr 2017 09:02:45 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Documenti]]></category>
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					<description><![CDATA[http://www.agenpress.it/notizie/2017/04/26/lanm-ancora-rappresentativa-della-magistratura-italiana-5mila-magistrati-si-cancellano-dallanm/ L’ANM E’ ANCORA RAPPRESENTATIVA DELLA MAGISTRATURA ITALIANA? All’esito della pubblicazione del parere dell’ANM le associazioni della magistratura onoraria non possono che esprimere grande delusione nei confronti di una figura, la magistratura professionale, la quale quotidianamente si è &#8220;servita&#8221; dei magistrati onorari per decenni, e da cui ci si sarebbe attesi un maggiore riconoscimento. Il &#8230; <a href="https://www.unimo.eu/comunicato-stampa-lanm-e-ancora-rappresentativa-della-magistratura-italiana/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Comunicato Stampa: L’ANM E’ ANCORA RAPPRESENTATIVA DELLA MAGISTRATURA ITALIANA?</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="gde-text"><a href="http://www.unimo.eu/wp-content/uploads/2017/04/2-COMUNICATO-STAMPA-SU-ANM.pdf" class="gde-link">Download (PDF, 300KB)</a></p>
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<p>http://www.agenpress.it/notizie/2017/04/26/lanm-ancora-rappresentativa-della-magistratura-italiana-5mila-magistrati-si-cancellano-dallanm/</p>
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<div class="column">
<p>L’ANM E’ ANCORA RAPPRESENTATIVA DELLA MAGISTRATURA ITALIANA?</p>
<p>All’esito della pubblicazione del parere dell’ANM le associazioni della magistratura onoraria non possono che esprimere grande delusione nei confronti di una figura, la magistratura professionale, la quale quotidianamente si è &#8220;servita&#8221; dei magistrati onorari per decenni, e da cui ci si sarebbe attesi un maggiore riconoscimento.</p>
<p>Il Comitato Direttivo Centrale dell’ANM non ha speso una parola sulla grave situazione dei magistrati onorari in servizio oberati da sempre maggiori attribuzioni, privi di riscontro dal punto di vista economico, e con l’aspettativa di una stabilizzazione nelle funzioni stante l’incardinamento di fatto negli uffici giudiziari. Molti di questi sono ad una età in cui non possono più essere inseriti nel mercato del lavoro mentre per quei pochi magistrati onorari che ancora esercitano la professione, il volume di affari si è comunque considerevolmente ridotto in ragione della produttività imposta dai capi degli uffici.</p>
<p>Il CDC si è limitato ad affermare che la grave situazione attuale della magistratura onoraria non è un suo problema, ma della politica (“se la veda la politica” qualcuno ha affermato nel corso del dibattito), non considerando che il diniego alla categoria di quei diritti e tutele, quali lavoratori, pone la magistratura professionale e associata fuori dalla storia e dai principi costituzionali ed europei.</p>
<p>Il CDC non ha preso in alcuna considerazione l’appello della Presidente della Commissione Petizioni del Parlamento Europeo, la Dr.ssa Cecilia Wilkstrom che, a fronte di una “straordinaria convergenza di opinioni e proposte (di deputati europei sia italiani che stranieri) affinché il Governo italiano ponga fine, senza remore, alla palese disparità di trattamento sul piano giuridico economico e sociale fra Magistrati togati ed onorari”, invitava il Ministro della Giustizia ad una soluzione di “ragionevole compromesso che garantisca i loro diritti”.</p>
<p>Il CDC ha mostrato così di non avere alcun interesse ai richiami delle Istituzioni Europee e soprattutto al rischio che 5.000 famiglie di magistrati onorari, che per anni hanno servito lo Stato al loro fianco, rischiano di essere abbandonate al loro destino, salvo preoccuparsi unicamente di affermare il primato del concorso perché, come è stato detto nel corso del dibattito, “la legittimazione tecnica è la fonte della nostra legittimazione, del potere che abbiamo”, trascurando che la funzione giudiziaria è prima di tutto al servizio dello Stato.</p>
<div class="page" title="Page 2">
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<div class="column">
<p>Il CDC ha evitato di evidenziare le ragioni dell’iniziativa di più di cento procuratori italiani i quali, preoccupati dell’impatto che avrebbe potuto provocare nei loro uffici l’impiego dei magistrati onorari per un’udienza a settimana e delle legittime aspettative di questi ultimi, sono intervenuti presso il Ministro.</p>
<p>Il CDC non ha preso in alcuna considerazione le comunicazioni dei Presidenti dei Tribunali inviate al Ministro, spinte dalla preoccupazione del pregiudizio che si sarebbe arrecato agli uffici giudicanti in caso impiego ridotto della magistratura onoraria ed in caso di perdita o riduzione delle funzioni giurisdizionali dei magistrati onorari assegnati ai loro uffici.</p>
<p>Il CDC non ha in alcun modo considerato l’apertura del parere del Consiglio di Stato ad una ipotesi di permanenza delle funzioni, soluzione del resto già intrapresa con Legge 217/74 e destinata, come richiesto dalle associazioni maggiormente rappresentative, a tutti i magistrati in servizio, al fine di non creare ulteriori disparità di trattamento tra pari.</p>
<p>A fronte di tutto questo è legittimo chiedersi se questa ANM sia veramente rappresentativa della magistratura italiana.</p>
<p>Di certo non lo è per la magistratura onoraria.</p>
<p>Difficilmente i magistrati onorari italiani potranno reagire con indifferenza ad un parere che non solo lede i diritti dei magistrati onorari, ma nemmeno considera le gravi disfunzioni per il servizio giustizia che quanto proposto potrebbe provocare e, molto probabilmente, revocheranno la loro iscrizione alla ANM, priva di effetti di tutela.</p>
<p>Le scriventi associazioni ringraziano gli interventi di questi ultimi giorni del Procuratore Spataro a tutela della magistratura onoraria e del funzionamento della giustizia e della solidarietà dimostrata, in questi mesi, dai Procuratori, dai Presidenti del Tribunali e dalle Corti d’Appello in occasione dell’inaugurazione dell’Anno Giudiziario.</p>
<p>Per questo motivo le scriventi associazioni, assicurano il loro continuo impegno, così come dimostrato negli ultimi mesi, per il raggiungimento di quegli obiettivi comuni a tutta la magistratura onoraria, con lo sguardo rivolto al governo e all’Europa.</p>
<p>26 aprile 2017</p>
</div>
<p>Qui si seguito pubblichiamo il link della registrazione della riunione del CDC della ANM perché le espressioni verbali e gli atteggiamenti corporei valgono molto più di un  comunicato scritto ( dalla ora 1.20)</p>
<p><a href="https://www.radioradicale.it/scheda/506642/comitato-direttivo-centrale-dellassociazione-nazionale-magistrati">https://www.radioradicale.it/scheda/506642/comitato-direttivo-centrale-dellassociazione-nazionale-magistrati</a></p>
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<p>&nbsp;</p>
<h1></h1>
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		<title>PARERE CONSIGLIO DI STATO su quesito governo &#8220;stabilizzazione&#8221; M.Onoraria</title>
		<link>https://www.unimo.eu/parere-consiglio-di-stato-su-quesito-governo-stabilizzazione-m-onoraria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Anna Puliafito]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Apr 2017 11:08:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Documenti]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[Cari colleghi, qui di seguito riportiamo il link al  parere del Consiglio di Stato adunanza 23.3.2017, su quesito del Governo in ordine alla possibile stabilizzazione della M.O. al termine dei 4 mandati quadriennali di cui alla legge delega 57/2016. https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=5TO55CVSO7GIKRBLOLPZIR4IVM&#38;q Segnaliamo un passaggio importante contenuto alla lettera c) che si riporta : c) Può concepirsi un’ulteriore &#8230; <a href="https://www.unimo.eu/parere-consiglio-di-stato-su-quesito-governo-stabilizzazione-m-onoraria/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">PARERE CONSIGLIO DI STATO su quesito governo &#8220;stabilizzazione&#8221; M.Onoraria</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Cari colleghi, qui di seguito riportiamo il link al  parere del Consiglio di Stato adunanza 23.3.2017, su quesito del Governo in ordine alla possibile stabilizzazione della M.O. al termine dei 4 mandati quadriennali di cui alla legge delega 57/2016.</p>
<p><a href="https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=5TO55CVSO7GIKRBLOLPZIR4IVM&amp;q" target="_blank">https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=5TO55CVSO7GIKRBLOLPZIR4IVM&amp;q</a></p>
<p>Segnaliamo un passaggio importante contenuto alla lettera c) che si riporta :</p>
<p class="popolo">c) Può concepirsi un’ulteriore ipotesi astrattamente sussumibile nel termine “stabilizzazione”. Si potrebbe in particolare ipotizzare, per una parte dei giudici onorari in servizio, la mera <i>“conservazione dell’incarico in corso”</i> sino al conseguimento della età pensionabile. La fattispecie, invero, è stata già impiegata in passato dalla legge 18 maggio 1974, n. 217 con riguardo ai vice pretori onorari incaricati (<i>“Sistemazione giuridico-economica dei vice pretori onorari incaricati di funzioni giudiziarie ai sensi del secondo comma dell&#8217;articolo 32 dell&#8217;ordinamento giudiziario”</i>).L’ipotesi offre una qualche possibilità operativa nei seguenti termini, anche se è rimessa in ogni caso al Legislatore. Un rapporto è “onorario” quando il conferimento dell’ufficio avviene senza previo contratto di lavoro. La “continuazione” del rapporto di servizio onorario oltre il termine originario di durata resta (in astratto) “non professionale” ‒ nel senso di non comportare l’instaurazione di un rapporto di impiego ‒ se la norma ha cura di precisarne la permanente precarietà, ovvero la libera revocabilità in ogni tempo. Diversamente, l’incarico darebbe sostanzialmente luogo all’incardinamento in un ufficio. La fattispecie normativa dovrebbe tuttavia essere attentamente calibrata, in quanto rischia di apparire elusiva dei tratti tipici (e costituzionalmente imposti) della funzione giurisdizionale onoraria, contraddistinta dal tempo determinato e dalla attribuzione un compito specifico. La Corte costituzionale ‒ nel contesto (sia pure diverso da quello in esame) di una norma regionale che non prevedeva il concorso pubblico ai fini della successione di un ente pubblico nei rapporti di lavoro del personale già dipendente di un altro ente privato ‒ ha ritenuto integrata la violazione dell’articolo 97 Cost., specificando che non poteva <i>“indurre a diversa conclusione l’espressa esclusione, sancita nella norma censurata, dell’instaurazione di un rapporto di pubblico impiego. Infatti, la prosecuzione del rapporto di lavoro con una pubblica amministrazione non può che risolversi nell’insorgenza di un rapporto di impiego pubblico alle dipendenze di quest&#8217;ultima”</i> (sentenza n. 134 del 2014). D’altra parte occorre segnalare che la Corte costituzionale non ebbe mai a sindacare la legittimità del richiamato precedente normativo del 1974 in relazione all’articolo 106 della Carta Fondamentale; difatti, con la sentenza n. 105 del 1983, la Corte vagliò la legge n. 217 del 1974 con esclusivo riferimento al parametro rappresentato dall&#8217;articolo 3 della Costituzione nella parte in cui la disciplina legislativa dettata per i vice pretori incaricati non era stata estesa anche ai vice pretori reggenti.&#8221;</p>
<p>Notiamo con molto favore che è stato accolto lo spunto delle associazioni di categoria già pubblicato:</p>
<p class="gde-text"><a href="http://www.unimo.eu/wp-content/uploads/2017/03/3-Relazione-consiglio-di-stato-DEFINITIVA.pdf" class="gde-link">Download (PDF, 845KB)</a></p>
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<p>in accordo con la proposta unitaria:</p>
<p class="gde-text"><a href="http://www.unimo.eu/wp-content/uploads/2017/04/SCHEDA-SINTESI-INQUADRAMENTO-MAGISTRATO-ONORARIO.pdf" class="gde-link">Download (PDF, 175KB)</a></p>
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<p>Ora non resta che procedere con la proclamata astensione, e con il tavolo tecnico, per una nuova legge  che consenta di accogliere tali istanze. Seguirà comunicato ufficiale.</p>
<p>CDC UNIMO</p>
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