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	<title>UNIMO &#8211; U.N.I.M.O.</title>
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	<description>Unione Nazionale Italiana Magistrati Onorari</description>
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		<title>COMUNICATO  TAVOLO TECNICO E POLITICO MAGISTRATURA ONORARIA  del 7 MARZO 2019</title>
		<link>https://www.unimo.eu/comunicato-tavolo-tecnico-e-politico-magistratura-onoraria-del-7-marzo-2019/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Anna Puliafito]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 10 Mar 2019 16:09:53 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Magistratura Onoraria]]></category>
		<category><![CDATA[Morrone]]></category>
		<category><![CDATA[tavolo tecnico]]></category>
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					<description><![CDATA[A conclusione dell’incontro del 7 marzo 2019, nel quale si sono tenuti i tavoli tecnico e politico sulla controriforma della magistratura onoraria, le scriventi organizzazioni, A.N.M.O., Confederazione Giudici di Pace, M.O.U. ed U.N.I.M.O.&#160;&#160;ritengono doveroso esprimere i propri ringraziamenti all’On.le Morrone,&#160;in primis,per aver lavorato strenuamente alla ricerca di un punto di incontro, quasi impossibile, tra le &#8230; <a href="https://www.unimo.eu/comunicato-tavolo-tecnico-e-politico-magistratura-onoraria-del-7-marzo-2019/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">COMUNICATO  TAVOLO TECNICO E POLITICO MAGISTRATURA ONORARIA  del 7 MARZO 2019</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<div class="wp-block-file"><a href="https://www.unimo.eu/wp-content/uploads/2019/03/Comunicato-TT-unit-def-7-mar19-1.pdf">Comunicato TT unit def 7 mar19</a><a href="https://www.unimo.eu/wp-content/uploads/2019/03/Comunicato-TT-unit-def-7-mar19-1.pdf" class="wp-block-file__button" download>Scarica</a></div>



<p>A conclusione dell’incontro del 7 marzo 2019, nel quale si sono tenuti i tavoli tecnico e politico sulla controriforma della magistratura onoraria, le scriventi organizzazioni, A.N.M.O., Confederazione Giudici di Pace, M.O.U. ed U.N.I.M.O.&nbsp;&nbsp;ritengono doveroso esprimere i propri ringraziamenti all’On.le Morrone,&nbsp;<em>in primis,</em>per aver lavorato strenuamente alla ricerca di un punto di incontro, quasi impossibile, tra le diverse istanze che convergono sul tema, che non è solo sindacale, della magistratura onoraria.&nbsp;&nbsp;</p>



<p>Non si tratta di un risultato scontato, ne è riprova il fatto non controvertibile che per vent’anni di auspicata riforma organica, solo nel 2017 si è approdati ad un tentativo di legislazione reso possibile solo grazie ad un piglio unilaterale del già Ministro Orlando e&nbsp;con pessimi risultati.</p>



<p>Le premesse non erano certo incoraggianti e per questo motivo le scriventi insistono per esprimere apprezzamento verso l’iniziativa coraggiosa di aprire un dibattito tra figure quasi mai convergenti negli obiettivi e nelle modalità di espressione, come del resto hanno dimostrato anche le associazioni di categoria nella fase preparatoria del tavolo tecnico.</p>



<p>Purtuttavia, consci della necessità di addivenire ad una soluzione di contro riforma prima che gli effetti devastanti della legge Orlando divenissero definitivi e conducessero 5.000 famiglie sul lastrico, anche le più recalcitranti figure associative hanno dato prova di maturità e senso pratico conferendo allo schema offerto dai tecnici ministeriali un&nbsp;segnale forte di incoraggiamento ad andare oltre.</p>



<p>Appare essenziale ricordare, anche per gli affezionati della polemica, il punto di partenza ossia gli effetti&nbsp;<em>in fieri&nbsp;</em>della riforma Orlando: retribuzione di euro 16.000 lordi, una permanenza in servizio per un totale di 4 quadrienni, limiti consistenti nelle funzioni giurisdizionali autonome, nessuna possibilità di trasferimento, incompatibilità stringenti nonostante un’impostazione delle funzioni come residuali rispetto ad altro lavoro, nessuna modulazione del disciplinare, nessuna tutela della malattia e maternità, praticamente una disfatta.</p>



<p>Ebbene, alla luce di quanto è stato illustrato in sede di tavolo tecnico e politico appare che il progetto&nbsp;&nbsp;capillare&nbsp;&nbsp;di controriforma da noi prospettato possa trovare ingresso in quello del legislativo, in quanto la nostra proposta prevede: l’ufficio per il processo su base volontaria; il compenso dignitoso proporzionale al lavoro prestato; disciplina in caso di maternità e malattia; un sistema previdenziale; la permanenza in servizio sino al limite di età anche oltre i 4 mandati quadriennali; un regime d’incompatibilità meno stringente; la possibilità  di trasferimento e la modulabilità dei disciplinari.&nbsp;</p>



<p>A tali punti programmatici peraltro il Ministero ha aggiunto l’opzione che consentirebbe al magistrato onorario di scegliere di continuare a svolgere le proprie funzioni finora svolte con pagamento a cottimo secondo l’attuale sistema, quale chiara apertura anche a chi in questi ultimi anni ha tratto maggiore soddisfazione da questo.</p>



<p>Per questi motivi, previa immediata e veloce consultazione con la nostra base, abbiamo dato fiducia allo schema di bozza, sul quale però ci si permetta di porgere alcune osservazioni, come del resto illustrate in sede di tavolo politico.</p>



<p>La determinazione della scelta tra la opzione a cottimo e quella a&nbsp;<em>forfait</em>non può, però, prescindere da garanzie fornite da una legislazione precisa, in particolare, sui seguenti punti:&nbsp;</p>



<ul class="wp-block-list"><li>la previsione del raggiungimento del limite di età in linea con quello previsto per la professione forense, che attualmente è di 70 anni;</li><li>la previsione del carattere volontario dell’inserimento nell’ufficio per il processo e la possibilità di trasferimento&nbsp;&nbsp;su domanda,  in fatto di distribuzione del personale onorario negli uffici;</li><li>il rispetto di criteri di distribuzione razionale ed oggettiva del lavoro, in funzione all’impegno scelto, precisando che per le attività di studio del fascicolo e di redazione dei provvedimenti non verrà richiesta la presenza in ufficio;</li><li>una precisa individuazione del concetto di ‘impegno’ (ossia che tre impegni equivalgono ad una udienza settimanale e due udienze straordinarie mensili);</li></ul>



<ul class="wp-block-list"><li>una disciplina e garanzia delle funzioni giurisdizionali autonome sia per i giudicanti sia per i requirenti anche e soprattutto con riguardo alla materia penale e dei collegi.</li></ul>



<p>Inoltre, la previsione di un trattamento previdenziale obbligatorio, a carico del magistrato onorario e soprattutto senza garanzia di una copertura pensionistica al termine dei 70 anni per coloro che non hanno maturato minimi contributivi, non appare in linea con i principi europei.</p>



<p>I livelli retributivi appaiono, infine, al limite della accettabilità; è ampiamente migliorabile dunque l’offerta economica, come del resto promesso dal medesimo sottosegretario Morrone all’esito del tavolo politico, a ciò potendo pervenirsi mediante una diversa modulazione degli impegni; un diverso trattamento fiscale delle indennità e, soprattutto, mediante l’aumento degl’importi previsti per le indennità a cottimo e la possibilità per tutti di optare per il pagamento tramite giudici.net, sin da subito.</p>



<p>Lo schema illustrato dal legislativo invero contiene spunti programmatici che ben possono essere svolti nel dettaglio mediante il lavoro depositato in sede di tavolo tecnico e, per tali motivi, chiediamo si possa da esso trarre ispirazione nella fase di elaborazione dell’articolato nel più breve tempo possibile.&nbsp;</p>



<p>Manifestiamo dunque la nostra piena disponibilità a collaborare nella redazione della normativa di dettaglio ai fini sopra indicati, salutando con favore una iniziativa ministeriale che ha condotto compattezza sindacale da anni auspicata.&nbsp;</p>



<p>Roma, 10 marzo 2019&nbsp;&nbsp;</p>



<p>Per i direttivi</p>



<p><strong><em>A.N.M.O.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;C.G.d.P&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;M.O.U.&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;&nbsp;U.N.I.M.O.</em></strong></p>
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		<title>Comunicato</title>
		<link>https://www.unimo.eu/comunicato/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[UNIMO]]></dc:creator>
		<pubDate>Wed, 15 Jan 2014 19:11:16 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[ANM]]></category>
		<category><![CDATA[GOT]]></category>
		<category><![CDATA[Magistratura Onoraria]]></category>
		<category><![CDATA[UNIMO]]></category>
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					<description><![CDATA[Unione Nazionale Italiana Magistrati Onorari U.N.I.M.O. Carissimi colleghi GOT e VPO abbiamo costituito una nuova associazione di giudici onorari, avente tra le principali finalita&#8217; quella di contribuire a novellare l’assetto della Magistratura Onoraria, rideterminandone funzioni, competenze e status giuridico ed economico, attraverso l’elaborazione delle linee-guida di una riforma della categoria possibilmente condivisa da tutte le &#8230; <a href="https://www.unimo.eu/comunicato/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Comunicato</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p align="CENTER"><span style="color: #333333;"><span style="font-family: BlackChancery;"><span><i><b>Unione Nazionale Italiana</b></i></span></span></span></p>
<p align="CENTER"><span style="color: #333333;"><span style="font-family: BlackChancery;"><span><i><b>Magistrati Onorari</b></i></span></span></span></p>
<p align="CENTER"><span style="font-family: BlackChancery;"><span style="font-size: xx-large;"><b>U.N.I.M.O.</b></span></span></p>
<p align="JUSTIFY">Carissimi colleghi GOT e VPO abbiamo costituito una nuova associazione di giudici onorari, avente tra le principali finalita&#8217; quella di contribuire a novellare l’assetto della Magistratura Onoraria, rideterminandone funzioni, competenze e status giuridico ed economico, attraverso l’elaborazione delle linee-guida di una riforma della categoria possibilmente condivisa da tutte le parti interessate. UNIMO sta operando cercando sempre un’intesa con l’ANM e come proprio biglietto da visita ha il piacere di comunicare ai propri associati e ai colleghi tutti che su esplicita e motivata richiesta di UNIMO (<a title="Richiesta di parere al Segretario Generale dell’ANM" href="http://www.unimo.eu/richiesta-di-parere-al-segretario-generale-dellanm/" target="_blank">pubblicata sul nostro sito</a>) la Giunta Esecutiva dell’ANM ha riconosciuto ai magistrati onorari, sulla base dell’art. 4 dello Statuto dell’ANM, lo status di soci aggregati. Ciò consentirà ai giudici onorari che si assoceranno come soci aggregati la possibilità di accedere alle convenzioni stipulate tra l’ANM e le società assicuratrici per la stipula di polizze RC e per gli infortuni sul lavoro nonché ad eventuali altre convenzioni a condizioni più favorevoli rispetto ai normali prezzi di mercato così come previsto per le associazioni con un elevato numeri di iscritti.</p>
<p align="JUSTIFY">Il contributo previsto quali soci aggregati dell’ANM è di euro 60/00 all’anno (euro 5/00 al mese) e le modalità di pagamento saranno pubblicate sul sito di UNIMO nel momento in cui l’ANM le renderà note così come le modalità di accesso alle convenzioni con i relativi costi.</p>
<p align="JUSTIFY">Tale richiesta era stata avanzata qualche anno addietro da alcuni colleghi ma non era mai stata accolta.</p>
<p align="JUSTIFY">Possiamo, quindi, certamente affermare che è un risultato concreto e importante che la neonata UNIMO ha raggiunto.</p>
<p align="JUSTIFY">Ed è solo il primo passo.</p>
<p align="JUSTIFY">UNIMO sta proseguendo nel percorso intrapreso e sul sito dedicato troverete le news relative agli obiettivi di volta in volta raggiunti.</p>
<p align="JUSTIFY">Chi fosse interessato ad iscriversi all’UNIMO può consultare il sito <a title="UNIMO Unione Nazionale Italiana Magistrati Onorari" href="http://www.unimo.eu/">www.unimo.eu</a> per scaricare, compilare e inviare il modulo di adesione e conoscere le modalità di pagamento del contributo associativo (pari ad euro 10/00 per l’iscrizione – da pagare soltanto all’atto della iscrizione- e 8/00 di contributo annuale).</p>
<p align="JUSTIFY">Per maggiori informazioni e se volete contribuire concretamente e direttamente a raggiungere gli obiettivi che la categoria si è prefissata da tempo consultate lo statuto di UNIMO e vi accorgerete che tutti voi potrete partecipare attivamente.</p>
<p align="JUSTIFY">Noi vi aspettiamo numerosi.</p>
<p align="JUSTIFY"><strong>Dott.ssa Rossana Ferrari – Presidente UNIMO</strong></p>
<p align="JUSTIFY"><strong>Dott.ssa Stefania Cacciola – Vice presidente UNIMO</strong></p>
<p align="CENTER">
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