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	<title>News &#8211; U.N.I.M.O.</title>
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	<description>Unione Nazionale Italiana Magistrati Onorari</description>
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		<title>PARERE CONSIGLIO DI STATO su quesito governo &#8220;stabilizzazione&#8221; M.Onoraria</title>
		<link>https://www.unimo.eu/parere-consiglio-di-stato-su-quesito-governo-stabilizzazione-m-onoraria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Anna Puliafito]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 08 Apr 2017 11:08:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Documenti]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[Cari colleghi, qui di seguito riportiamo il link al  parere del Consiglio di Stato adunanza 23.3.2017, su quesito del Governo in ordine alla possibile stabilizzazione della M.O. al termine dei 4 mandati quadriennali di cui alla legge delega 57/2016. https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=5TO55CVSO7GIKRBLOLPZIR4IVM&#38;q Segnaliamo un passaggio importante contenuto alla lettera c) che si riporta : c) Può concepirsi un’ulteriore &#8230; <a href="https://www.unimo.eu/parere-consiglio-di-stato-su-quesito-governo-stabilizzazione-m-onoraria/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">PARERE CONSIGLIO DI STATO su quesito governo &#8220;stabilizzazione&#8221; M.Onoraria</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>Cari colleghi, qui di seguito riportiamo il link al  parere del Consiglio di Stato adunanza 23.3.2017, su quesito del Governo in ordine alla possibile stabilizzazione della M.O. al termine dei 4 mandati quadriennali di cui alla legge delega 57/2016.</p>
<p><a href="https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=5TO55CVSO7GIKRBLOLPZIR4IVM&amp;q" target="_blank">https://www.giustizia-amministrativa.it/cdsintra/cdsintra/AmministrazionePortale/DocumentViewer/index.html?ddocname=5TO55CVSO7GIKRBLOLPZIR4IVM&amp;q</a></p>
<p>Segnaliamo un passaggio importante contenuto alla lettera c) che si riporta :</p>
<p class="popolo">c) Può concepirsi un’ulteriore ipotesi astrattamente sussumibile nel termine “stabilizzazione”. Si potrebbe in particolare ipotizzare, per una parte dei giudici onorari in servizio, la mera <i>“conservazione dell’incarico in corso”</i> sino al conseguimento della età pensionabile. La fattispecie, invero, è stata già impiegata in passato dalla legge 18 maggio 1974, n. 217 con riguardo ai vice pretori onorari incaricati (<i>“Sistemazione giuridico-economica dei vice pretori onorari incaricati di funzioni giudiziarie ai sensi del secondo comma dell&#8217;articolo 32 dell&#8217;ordinamento giudiziario”</i>).L’ipotesi offre una qualche possibilità operativa nei seguenti termini, anche se è rimessa in ogni caso al Legislatore. Un rapporto è “onorario” quando il conferimento dell’ufficio avviene senza previo contratto di lavoro. La “continuazione” del rapporto di servizio onorario oltre il termine originario di durata resta (in astratto) “non professionale” ‒ nel senso di non comportare l’instaurazione di un rapporto di impiego ‒ se la norma ha cura di precisarne la permanente precarietà, ovvero la libera revocabilità in ogni tempo. Diversamente, l’incarico darebbe sostanzialmente luogo all’incardinamento in un ufficio. La fattispecie normativa dovrebbe tuttavia essere attentamente calibrata, in quanto rischia di apparire elusiva dei tratti tipici (e costituzionalmente imposti) della funzione giurisdizionale onoraria, contraddistinta dal tempo determinato e dalla attribuzione un compito specifico. La Corte costituzionale ‒ nel contesto (sia pure diverso da quello in esame) di una norma regionale che non prevedeva il concorso pubblico ai fini della successione di un ente pubblico nei rapporti di lavoro del personale già dipendente di un altro ente privato ‒ ha ritenuto integrata la violazione dell’articolo 97 Cost., specificando che non poteva <i>“indurre a diversa conclusione l’espressa esclusione, sancita nella norma censurata, dell’instaurazione di un rapporto di pubblico impiego. Infatti, la prosecuzione del rapporto di lavoro con una pubblica amministrazione non può che risolversi nell’insorgenza di un rapporto di impiego pubblico alle dipendenze di quest&#8217;ultima”</i> (sentenza n. 134 del 2014). D’altra parte occorre segnalare che la Corte costituzionale non ebbe mai a sindacare la legittimità del richiamato precedente normativo del 1974 in relazione all’articolo 106 della Carta Fondamentale; difatti, con la sentenza n. 105 del 1983, la Corte vagliò la legge n. 217 del 1974 con esclusivo riferimento al parametro rappresentato dall&#8217;articolo 3 della Costituzione nella parte in cui la disciplina legislativa dettata per i vice pretori incaricati non era stata estesa anche ai vice pretori reggenti.&#8221;</p>
<p>Notiamo con molto favore che è stato accolto lo spunto delle associazioni di categoria già pubblicato:</p>
<p class="gde-text"><a href="http://www.unimo.eu/wp-content/uploads/2017/03/3-Relazione-consiglio-di-stato-DEFINITIVA.pdf" class="gde-link">Download (PDF, 845KB)</a></p>
<iframe src="//docs.google.com/viewer?url=http%3A%2F%2Fwww.unimo.eu%2Fwp-content%2Fuploads%2F2017%2F03%2F3-Relazione-consiglio-di-stato-DEFINITIVA.pdf&hl=it&embedded=true" class="gde-frame" style="width:100%; height:680px; border: none;" scrolling="no"></iframe>
<p>in accordo con la proposta unitaria:</p>
<p class="gde-text"><a href="http://www.unimo.eu/wp-content/uploads/2017/04/SCHEDA-SINTESI-INQUADRAMENTO-MAGISTRATO-ONORARIO.pdf" class="gde-link">Download (PDF, 175KB)</a></p>
<iframe src="//docs.google.com/viewer?url=http%3A%2F%2Fwww.unimo.eu%2Fwp-content%2Fuploads%2F2017%2F04%2FSCHEDA-SINTESI-INQUADRAMENTO-MAGISTRATO-ONORARIO.pdf&hl=it&embedded=true" class="gde-frame" style="width:100%; height:680px; border: none;" scrolling="no"></iframe>
<p>Ora non resta che procedere con la proclamata astensione, e con il tavolo tecnico, per una nuova legge  che consenta di accogliere tali istanze. Seguirà comunicato ufficiale.</p>
<p>CDC UNIMO</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Comunicato Manifestazione 16 febbraio 2017</title>
		<link>https://www.unimo.eu/comunicato-manifestazione-16-febbraio-2017/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Anna Puliafito]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 20 Feb 2017 06:08:21 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[Le richieste delle associazioni di categoria]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><strong>Le richieste delle associazioni di categoria</strong></p>
<p class="gde-text"><a href="http://www.unimo.eu/wp-content/uploads/2017/02/17.02.16-COMUNICATO-CONGIUNTO-MANIFESTAZIONE.pdf" class="gde-link">Download (PDF, 543KB)</a></p>
<iframe src="//docs.google.com/viewer?url=http%3A%2F%2Fwww.unimo.eu%2Fwp-content%2Fuploads%2F2017%2F02%2F17.02.16-COMUNICATO-CONGIUNTO-MANIFESTAZIONE.pdf&hl=it&embedded=true" class="gde-frame" style="width:100%; height:680px; border: none;" scrolling="no"></iframe>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Breve comunicato in risposta alla lettera del Ministro Orlando alla GEC di ANM</title>
		<link>https://www.unimo.eu/breve-comunicato-in-risposta-alla-lettera-del-ministro-orlando-alla-gec-di-anm/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Anna Puliafito]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 19 Nov 2016 19:13:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Documenti]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.unimo.eu/wp-content/uploads/2016/11/lettera-ORLANDO.jpg"><img fetchpriority="high" decoding="async" class="size-medium wp-image-1095 aligncenter" src="http://www.unimo.eu/wp-content/uploads/2016/11/lettera-ORLANDO-211x300.jpg" alt="lettera-orlando" width="211" height="300" srcset="https://www.unimo.eu/wp-content/uploads/2016/11/lettera-ORLANDO-211x300.jpg 211w, https://www.unimo.eu/wp-content/uploads/2016/11/lettera-ORLANDO.jpg 588w" sizes="(max-width: 211px) 100vw, 211px" /></a></p>
<p style="text-align: center;"><p class="gde-text"><a href="http://www.unimo.eu/wp-content/uploads/2016/11/16.11.18-Breve-comunicato-su-Lettera-ORLANDO-1-1.pdf" class="gde-link">Download (PDF, 202KB)</a></p>
<iframe src="//docs.google.com/viewer?url=http%3A%2F%2Fwww.unimo.eu%2Fwp-content%2Fuploads%2F2016%2F11%2F16.11.18-Breve-comunicato-su-Lettera-ORLANDO-1-1.pdf&hl=it&embedded=true" class="gde-frame" style="width:100%; height:680px; border: none;" scrolling="no"></iframe></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Convenzione per la copertura assicurativa sulla responsabilità professionale</title>
		<link>https://www.unimo.eu/convenzione-per-la-copertura-assicurativa-sulla-responsabilita-professionale/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[UNIMO]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 24 Sep 2016 05:30:36 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.unimo.eu/?p=886</guid>

					<description><![CDATA[&#8220;Unimo è lieta di offrire ai propri  Associati una maggiore e conveniente protezione assicurativa, a tal fine  ha stipulato per il tramite del broker Marsh S.p.A. una convenzione per la copertura assicurativa sulla responsabilità professionale dei Giudici Onorari, a condizioni particolarmente favorevoli. Dal prossimo 30 Settembre 2016, i Magistrati Onorari associati ad UNIMO, potranno quindi &#8230; <a href="https://www.unimo.eu/convenzione-per-la-copertura-assicurativa-sulla-responsabilita-professionale/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Convenzione per la copertura assicurativa sulla responsabilità professionale</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><em>&#8220;Unimo è lieta di offrire ai propri  Associati una maggiore e conveniente protezione assicurativa, a tal fine  ha stipulato per il tramite del broker Marsh S.p.A. una convenzione per la copertura assicurativa sulla responsabilità professionale dei Giudici Onorari, a condizioni particolarmente favorevoli.</em></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><em>Dal prossimo 30 Settembre 2016, i Magistrati Onorari associati ad UNIMO, potranno quindi acquistare una copertura assicurativa prestata  da AIG Europe SA, che prevede la scelta tra due diversi massimali:</em></span></p>
<ul style="text-align: justify;">
<li><span style="color: #000000;"><em><strong>Massimale RC € 300.000</strong>per sinistro/anno &#8211; Costo complessivo della copertura <strong>€ 65,00</strong></em></span></li>
<li><span style="color: #000000;"><em><strong>Massimale RC € 600.000</strong>per sinistro/anno &#8211; Costo complessivo della copertura <strong>€ 85,00</strong></em></span></li>
</ul>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><em> </em></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><em>Il processo di acquisto sarà interamente gestito on-line tramite il sito web di Marsh S.p.A., semplicemente cliccando sul seguente link  <u><a style="color: #000000;" href="http://www.marsh-professionisti.it/UNIMO" target="_blank" data-saferedirecturl="https://www.google.com/url?hl=it&amp;q=http://www.marsh-professionisti.it/UNIMO&amp;source=gmail&amp;ust=1474780034621000&amp;usg=AFQjCNEzBus9DWS6ngHIxOOVOQL3dDKo3w">www.marsh-professionisti.it/UNIMO</a></u> e seguendo le istruzioni riportate nel Manuale Operativo allegato.</em></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><em>Nella medesima pagina troverai anche i link alla copertura per l’attività di Avvocato associato a Cassa Forense e alla copertura Infortuni proposta da Marsh per tutti i liberi professionisti.</em></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><em> </em></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><em>Per tutti i Soci interessati, il broker ha attivato un servizio di Contact Center al numero <a style="color: #000000;" href="tel:02%2F48538880">02/48538880</a>, con personale a disposizione per supporto nelle varie fasi di navigazione, preventivazione e acquisto del prodotto.</em></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><em>Potrete indirizzare eventuali comunicazioni a: </em><u><a style="color: #000000;" href="mailto:magistrati.italia@marsh.com"><em>magistrati.italia@marsh.com</em></a></u></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><em>Cari saluti</em></span></p>
<p style="text-align: justify;"><span style="color: #000000;"><em>il CDC UNIMO&#8221;</em></span></p>
<p style="text-align: justify;"><p class="gde-text"><a href="http://www.unimo.eu/wp-content/uploads/2016/09/Manuale-Op.-mARSH-UNIMO-09.2016.pdf" class="gde-link">Download (PDF, 1005KB)</a></p>
<iframe src="//docs.google.com/viewer?url=http%3A%2F%2Fwww.unimo.eu%2Fwp-content%2Fuploads%2F2016%2F09%2FManuale-Op.-mARSH-UNIMO-09.2016.pdf&hl=it&embedded=true" class="gde-frame" style="width:100%; height:680px; border: none;" scrolling="no"></iframe></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Delibera CSM sulle conferme</title>
		<link>https://www.unimo.eu/delibera-csm-sulle-conferme/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[UNIMO]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 28 Jul 2016 19:56:34 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Comunicati]]></category>
		<category><![CDATA[Documenti]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="gde-text"><a href="http://www.unimo.eu/wp-content/uploads/2016/07/OTTAVA.doc" class="gde-link">Download (DOC, 84KB)</a></p>
<iframe src="//docs.google.com/viewer?url=http%3A%2F%2Fwww.unimo.eu%2Fwp-content%2Fuploads%2F2016%2F07%2FOTTAVA.doc&hl=it&embedded=true" class="gde-frame" style="width:100%; height:680px; border: none;" scrolling="no"></iframe>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>2° CONGRESSO NAZIONALE UNIMO</title>
		<link>https://www.unimo.eu/2-congresso-nazionale-unimo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[UNIMO]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 12 Oct 2015 05:34:29 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[2° congresso nazionale unimo]]></category>
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					<description><![CDATA[In estrema sintesi, l&#8217;esito del II congresso nazionale di UNIMO può così riassumersi: il ddl Orlando presenta numerose criticità costituzionali,  ordinamentale ed etiche; Unimo propone degli emendamenti, condivisi dai relatori (Magistratura associata ed emeriti professionisti anche di provenienza universitaria), che migliorano sensibilmente la proposta Orlando, rendendolo accettabile e condivisibile dalla magistratura onoraria e dal cittadino. &#8230; <a href="https://www.unimo.eu/2-congresso-nazionale-unimo/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">2° CONGRESSO NAZIONALE UNIMO</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">In estrema sintesi, l&#8217;esito del II congresso nazionale di UNIMO può così riassumersi: il ddl Orlando presenta numerose criticità costituzionali,  ordinamentale ed etiche; Unimo propone degli emendamenti, condivisi dai relatori (Magistratura associata ed emeriti professionisti anche di provenienza universitaria), che migliorano sensibilmente la proposta Orlando, rendendolo accettabile e condivisibile dalla magistratura onoraria e dal cittadino. Se i principi enunciati al congresso non troveranno riscontro nell&#8217;elaborato legislativo, ci mobiliteremo per il loro riconoscimento, anche in sede giudiziaria.</p>
<div style="text-align: justify;"><span style="color: #141823; font-family: helvetica,arial,sans-serif;">Presto pubblicheremo il link dei lavori registrati da radio radicale.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="color: #141823; font-family: helvetica,arial,sans-serif;">Grazie a tutti per la partecipazione, fisica e morale.</span></div>
<div style="text-align: justify;"><span style="color: #141823; font-family: helvetica,arial,sans-serif;">IL direttivo.</span></div>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>MANIFESTO DEL 2° CONGRESSO NAZIONALE UNIMO</title>
		<link>https://www.unimo.eu/manifesto-del-2-congresso-nazionale-unimo/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[UNIMO]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Sep 2015 18:47:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Documenti]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[II Congresso UNIMO]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.unimo.eu/?p=645</guid>

					<description><![CDATA[&#160; Cliccare sull&#8217;immagine per poterla ingrandireRegistrazione audio a cura di Radio Radicale del 9/10/2015 Registrazione audio a cura di Radio Radicale del 10/10/2015 &#160;]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.unimo.eu/wp-content/uploads/2015/09/II-Convegno-UNIMOdef.jpg">Cliccare sull&#8217;immagine per poterla ingrandire<img decoding="async" class="aligncenter size-full wp-image-655" src="http://www.unimo.eu/wp-content/uploads/2015/09/II-Convegno-UNIMOdef.jpg" alt="II Convegno UNIMOdef" width="1654" height="2338" srcset="https://www.unimo.eu/wp-content/uploads/2015/09/II-Convegno-UNIMOdef.jpg 1654w, https://www.unimo.eu/wp-content/uploads/2015/09/II-Convegno-UNIMOdef-212x300.jpg 212w, https://www.unimo.eu/wp-content/uploads/2015/09/II-Convegno-UNIMOdef-724x1024.jpg 724w" sizes="(max-width: 1654px) 100vw, 1654px" /></a><a href="https://www.radioradicale.it/scheda/455160/ii-congresso-nazionale-unione-nazionale-italiana-magistrati-onorari-prima-giornata" target="_blank">Registrazione audio a cura di Radio Radicale del 9/10/2015</a><br />
<a href="https://www.radioradicale.it/scheda/455161/ii-congresso-nazionale-unione-nazionale-italiana-magistrati-onorari-dal-tema-la" target="_blank">Registrazione audio a cura di Radio Radicale del 10/10/2015</a></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>Domani si aprono le porte dei Tribunali. “Occorre avvicinare i cittadini alla giustizia”</title>
		<link>https://www.unimo.eu/domani-si-aprono-le-porte-dei-tribunali-occorre-avvicinare-i-cittadini-alla-giustizia/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[UNIMO]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 16 Jan 2015 22:41:32 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
		<guid isPermaLink="false">http://www.unimo.eu/?p=482</guid>

					<description><![CDATA[Domani, sabato 17 gennaio, si celebrerà in tutti i tribunali italiani la “Giornata Nazionale per la Giustizia”, organizzata dall’ANM. A Catania, studenti delle scuole e cittadini potranno visitare il Tribunale, accompagnati da magistrati e operatori giudiziari. Di seguito, la lettera inviataci da Stefania Cacciola, vicepresidente nazionale di Unimo Attualmente al centro di numerose riforme, la &#8230; <a href="https://www.unimo.eu/domani-si-aprono-le-porte-dei-tribunali-occorre-avvicinare-i-cittadini-alla-giustizia/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Domani si aprono le porte dei Tribunali. “Occorre avvicinare i cittadini alla giustizia”</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<h5 class="readmorepara" align="JUSTIFY">Domani, sabato 17 gennaio, si celebrerà in tutti i tribunali italiani la “Giornata Nazionale per la Giustizia”, organizzata dall’ANM. A Catania, studenti delle scuole e cittadini potranno visitare il Tribunale, accompagnati da magistrati e operatori giudiziari. Di seguito, la lettera inviataci da Stefania Cacciola, vicepresidente nazionale di Unimo<span id="more-68933" class="readmorespan"></span></h5>
<p align="JUSTIFY"><a href="http://www.sudpress.it/prescrizione-corruzione-e-riforme-intervista-al-dott-angelo-busacca-e-alla-dott-ssa-stefania-cacciola/">Attualmente al centro di numerose riforme</a>, la Giustizia italiana viene da sempre vista con  un certo <em>sospetto</em> dall’opinione pubblica nostrana. La giornata di domani avrà lo scopo di far conoscere più da vicino le aule di Tribunale al cittadino, ma anche di illustrare le difficoltà di amministrare la giustizia in tempi di tagli e riforme drastiche.</p>
<p align="JUSTIFY">Di seguito, riportiamo le parole di Stefania Cacciola, G.o.t. presso le sezioni penali del Tribunale di Catania, nonchè vicepresidente nazionale di UNIMO, una delle associazioni di categoria dei magistrati onorari:</p>
<p align="JUSTIFY"><em>“Nell’immaginario collettivo i magistrati sembrano agire dimenticando che la salvaguardia dei diritti del popolo, in nome del quale emettono sentenze e richiedono le pene, è la loro prorità, conseguentemente, <strong>applicare anche ai giudici il principio del “chi sbaglia paga” potrebbe apparire un utile strumento per richiamare la loro memoria</strong>. </em></p>
<p align="JUSTIFY"><em>In questo ambito, verosimilmente, <strong>si inserisce la questione della responsabilita’ civile del magistrato</strong> che è anche strettamente collegata all’aspetto dell’efficienza della giustizia (al recupero della quale tendono molti provvedimenti resi recentemente in tale ambito) trattandosi di un rimedio che dovrebbe costituire uno stimolo per il giudice a ben operare altrimenti ne risponderà personalmente ed economicamente innanzi alla società.</em></p>
<p align="JUSTIFY"><em>Ovviamente, il magistrato, come tutti, risponde da sempre del suo operato, anche nell’ambito dell’esercizio delle funzioni che svolge, ma non si deve mai dimenticare la delicatezza di tali funzioni: <strong>applicare le norme, cioe’ dare loro vita</strong> e, quindi, trasfondere nella realtà di tutti i giorni il lavoro del legislatore, non e’ mai semplice né scevro da conflitti anche interiori.</em></p>
<p align="JUSTIFY"><em>Ciascuna norma va interpretata e sempre piu’ spesso va integrata, in coerenza sia coi principi del nostro ordinamento sia della normativa comunitaria.</em></p>
<p align="JUSTIFY"><em>Inoltre, <strong>non sempre una giustizia celere e’ giusta, se e’ imprecisa, superficiale, scarsamente coerente</strong>, così non sembra utile una ricerca del “fast” a tutti i costi e nemmeno l’introduzione di rimedi che magari traggono origine da episodi che non sono la prassi ma che hanno avuto notevole risonanza mediatica anche, ma non solo, a causa dei soggetti coinvolti.</em></p>
<p align="JUSTIFY"><em>E’, quindi, importante che si crei un dialogo con la societa’ civile perche’ <strong>solo dalla circolazione delle idee la giurisdizione puo’ trarre linfa, rendere piu’ adeguate le decisioni alle esigenze della societa’,</strong> e i cittadini che sono i fruitori di tale servizio devono conoscere i luoghi e le persone che operano in tale settore.</em></p>
<p align="JUSTIFY"><em><strong>Occorre avvicinare i cittadini alla giustizia perché non la percepiscano slegata dalla realtà e superba</strong> ma che si rendano conto, ad esempio, che le risorse umane ed economiche riservate all’amministrazione della giustizia sono assolutamente insufficienti allo scopo.</em></p>
<p align="JUSTIFY"><em><strong>Ecco perché la giornata della giustizia che si celebrerà il 17 gennaio che apre alla collettività le porte dei tribunali</strong>, delle corti di appello e delle procure, indetta dall’ANM ed alla quale UNIMO, in rappresentanza della magistratura onoraria, ha aderito assume un significato particolarmente importante. </em></p>
<p align="JUSTIFY"><em><strong>Pochi conoscono che la magistratura è composta da giudici di ruolo e giudici onorari</strong> (che si distinguono in Giudici Onorari di Tribunale, Vice procuratori onorari e giudici di pace) e che questi amministrano la giustizia sia in sede giudicante sia in sede requirente quotidianamente e, pertanto, anch’essi sono soggetti alle norme sulla responsabilità civile.</em></p>
<p align="JUSTIFY"><em>Auspichiamo, quindi, che domani i cittadini partecipino numerosi, siamo pronti ad accoglierli e far comprendere loro che la priorità della magistratura tutta, quindi, anche onoraria è unicamente la salvaguardia dei loro diritti</em>.”</p>
<p align="JUSTIFY">Stefania Cacciola – vicepresidente UNIMO</p>
<p><strong>Fonte: <a href="http://www.sudpress.it/domani-si-aprono-le-porte-dei-tribunali-occorre-avvicinare-i-cittadini-alla-giustizia/" target="_blank">SUD PRESS</a></strong> che ringraziamo.</p>
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		<title>Prescrizione, corruzione e riforme. Intervista al dott. Angelo Busacca e alla dott.ssa Stefania Cacciola</title>
		<link>https://www.unimo.eu/prescrizione-corruzione-e-riforme-intervista-al-dott-angelo-busacca-e-alla-dott-ssa-stefania-cacciola/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[UNIMO]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 02 Jan 2015 16:55:02 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[Prescrizione, andamento degli uffici giudiziari, possibili soluzioni per velocizzare i tempo della Giustizia. Questi sono stati alcuni degli argomenti toccati nell’intervista che Sudpress ha fatto ad  Angelo Busacca, sostituto procuratore della Repubblica a Catania e componente della giunta nazionale dell’ANM e a Stefania Cacciola, G.o.t. presso il Tribunale di Catania Durante questi ultimi scampoli di 2014, &#8230; <a href="https://www.unimo.eu/prescrizione-corruzione-e-riforme-intervista-al-dott-angelo-busacca-e-alla-dott-ssa-stefania-cacciola/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">Prescrizione, corruzione e riforme. Intervista al dott. Angelo Busacca e alla dott.ssa Stefania Cacciola</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="readmorepara" style="text-align: justify;">Prescrizione, andamento degli uffici giudiziari, possibili soluzioni per velocizzare i tempo della Giustizia. Questi sono stati alcuni degli argomenti toccati nell’intervista che Sudpress ha fatto ad  Angelo Busacca, sostituto procuratore della Repubblica a Catania e componente della giunta nazionale dell’ANM e a Stefania Cacciola, G.o.t. presso il Tribunale di Catania</p>
<p class="readmorepara" style="text-align: justify;">
<p style="text-align: justify;">Durante questi ultimi scampoli di 2014, Sudpress ha deciso di intervistare alcune personalità delle Istituzioni che, con il loro lavoro, contribuiscono a fare funzionare questa città. Le aule di tribunale, e come al loro interno viene amministrata la giustizia, sono sicuramente tra quegli argomenti rispetto ai quali il cittadino dovrebbe essere maggiormente informato.</p>
<p style="text-align: justify;"> Per tali ragioni, tra le varie personalità incontrate, abbiamo intervistato il<strong> dott. Angelo Busacca,</strong> sostituto procuratore della Repubblica a Catania e componente della giunta nazionale dell’ANM e la <strong>dott.ssa Stefania Cacciola</strong>, giudice onorario presso le sezioni penali del tribunale di Catania. Abbiamo discusso con loro un profilo molto specifico che, comunque, interessa molto da vicino il cittadino: <strong>la prescrizione.</strong></p>
<p style="text-align: justify;"> Terreno di scontro tra le due grandi fazioni che si dividono il campo dei commentatori della giustizia, garantisti e giustizialisti, l’istituto della prescrizione sembra essere ritornato in <em>auge</em>relativamente ai grandi scandali <strong>(mafia-capitale, Expo2015, Mose)</strong> che, costantemente, travolgono la vita politica del paese.</p>
<p style="text-align: justify;">Come molte altre questioni, la prescrizione è stata gettata in pasto alla retorica delle buone intenzioni dei politici attraverso quel classico schema – tutto italiano – volto a devitalizzare il dibattito piuttosto che arricchirlo.</p>
<p style="text-align: justify;"> Il governo Renzi, infatti, in questi ultimi giorni ha avanzato la proposta di allungare i termini della prescrizione nei reati di corruzione. Secondo Angelo Busacca la proposta dell’esecutivo non è sufficiente “<strong>Il governo fa degli annunci per placare l’opinione pubblica che è condannata a credere a questi annunci se non c’è un certo tipo di informazione</strong>. Queste norme non verranno applicate ai casi che in questi giorni sono balzati agli onori della cronaca, perchè la legge può disporre solo per il futuro”.</p>
<p style="text-align: justify;">Le soluzioni da intraprendere, secondo il magistrato catanese, sono altre “Per certi tipi di reati è necessario allungare i termini di prescrizione mentre per altre condotte è necessario un intervento diverso. <strong>Come ANM chiediamo la trasformazione di alcune fattispecie che sono qualificate oggi come contravvenzioni: basti pensare ai reati ambientali, a quelli edilizi e culturali, a quelli sui rifiuti. In relazione a questi procedimenti non possiamo emettere ordinanze di custodia cautelare, non possiamo fare intercettazioni e la il termine di prescrizione è di massimo 5 ann</strong>i Entro questo termine  occorre avere fatto le indagini, il giudizio di primo grado, l’appello, la cassazione e l’eventuale rinvio in caso di annullamento della sentenza”.</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>“I reati fiscali, molte delle volte, arrivano al dibattimento già prescritti. Inoltre è chiaro che una disciplina incerta sui termini di prescrizione renda meno competitivo il paese, scoraggiando gli investimenti</strong>” aggiunge Stefania Cacciola.</p>
<p style="text-align: justify;"> Non solo prescrizione, ma anche un riferimento alla difficilissima situazione all’interno dei Tribunali che vede carenza di risorse e di personale umano a fronte, invece, di un grandissimo carico di contenzioso giudiziario. Un circolo vizioso, secondo Angelo Busacca “<strong>Non si fa un concorso pubblico dedicato ai laureati in giurisprudenza da anni, così come dal 1997 non vengono banditi concorsi pubblici per reclutare personale di cancelleria e ad oggi ne mancano circa 9000 unità. Di conseguenza tutti i giovani neolaureati si riversano nell’avvocatura, accettando incarichi di ogni tipo che ingolferanno il sistema giudiziario. Un cane che si morde la coda, insomma”.</strong></p>
<p style="text-align: justify;">“<strong>Nei prossimi cinque anni andranno via circa 1300 magistrati professionali</strong> – sottolinea Stefania Cacciola –<strong> un deficit di organico che si aggiungerà a quello esistente. E sarà impossibile supplire a questi vuoti d’organico con i concorsi per magistrati ordinari</strong>. Ed è per tali motivi che i magistrati onorari acquisiranno sempre maggiori responsabilità. Per poter continuare a lavorare, però, servono risorse. <strong>Divido la stanza con quattro colleghi, abbiamo un solo computer e compriamo i codici con i nostri soldi.</strong>” conclude il magistrato onorario, in relazione alla complicata situazione di Got e Vpo<a href="http://www.sudpress.it/i-got-e-i-vpo-ovvero-la-magistratura-precaria/">, di cui Sudpress si è già occupato.</a></p>
<p><strong>Ecco i video con le interviste </strong></p>
<p><iframe title="Intervista dott  Angelo Busacca" width="474" height="267" src="https://www.youtube.com/embed/xQDKmDjG2X4?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p><iframe loading="lazy" title="Intervista dott ssa Cacciola" width="474" height="267" src="https://www.youtube.com/embed/LL1K5KdcncI?feature=oembed" frameborder="0" allow="accelerometer; autoplay; clipboard-write; encrypted-media; gyroscope; picture-in-picture; web-share" referrerpolicy="strict-origin-when-cross-origin" allowfullscreen></iframe></p>
<p><strong>Fonte: <a href="http://www.sudpress.it/prescrizione-corruzione-e-riforme-intervista-al-dott-angelo-busacca-e-alla-dott-ssa-stefania-cacciola/" target="_blank">SUD PRESS</a></strong> che ringraziamo.</p>
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		<title>I GOT e i VPO, ovvero la magistratura precaria</title>
		<link>https://www.unimo.eu/i-got-e-i-vpo-ovvero-la-magistratura-precaria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[UNIMO]]></dc:creator>
		<pubDate>Sun, 16 Nov 2014 17:58:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[I giudici onorari, pur non essendo magistrati togati, svolgono un ruolo fondamentale all’interno dei Tribunali. Adesso sono in agitazione. Chi sono e cosa vogliono (all’interno le interviste alla dott.ssa Marisa Acagnino e alla dott.ssa Stefania Cacciola) No, non hanno perso l’equilibrio. Anche nei nostri Tribunali, tra faldoni nei corridori e personale di cancelleria sempre più &#8230; <a href="https://www.unimo.eu/i-got-e-i-vpo-ovvero-la-magistratura-precaria/" class="more-link">Continua la lettura di <span class="screen-reader-text">I GOT e i VPO, ovvero la magistratura precaria</span> <span class="meta-nav">&#8594;</span></a>]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p class="readmorepara" style="text-align: justify;"><a href="http://www.unimo.eu/wp-content/uploads/2014/11/giudici-precari-7.jpg"><img loading="lazy" decoding="async" class="alignnone size-full wp-image-428" src="http://www.unimo.eu/wp-content/uploads/2014/11/giudici-precari-7.jpg" alt="giudici-precari-7" width="1024" height="682" srcset="https://www.unimo.eu/wp-content/uploads/2014/11/giudici-precari-7.jpg 1024w, https://www.unimo.eu/wp-content/uploads/2014/11/giudici-precari-7-300x199.jpg 300w" sizes="auto, (max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></a></p>
<p class="readmorepara" style="text-align: justify;">I giudici onorari, pur non essendo magistrati togati, svolgono un ruolo fondamentale all’interno dei Tribunali. Adesso sono in agitazione. Chi sono e cosa vogliono <strong>(all’interno le interviste alla dott.ssa Marisa Acagnino e alla dott.ssa Stefania Cacciola)</strong><span id="more-58905" class="readmorespan"></span></p>
<p style="text-align: justify;">No, non hanno perso l’equilibrio. Anche nei nostri Tribunali, tra faldoni nei corridori e personale di cancelleria sempre più ridotto all’osso, <strong>all’interno della magistratura, oramai nell’immaginario collettivo disegnata come casta, ci sono i “precari”</strong>.</p>
<p style="text-align: justify;">Infatti, forse pochi sanno che dell’ordinamento giudiziario fanno parte di magistrati onorari di tribunale GOT (giudici onorari di tribunale ) e VPO (vice procuratori onorari) che svolgono le medesime funzioni dei magistrati professionali.</p>
<p style="text-align: justify;">I GOT tengono udienza sia nel settore penale che nel settore civile, mentre i VPO svolgono il ruolo di pubblica accusa nei processi penali.</p>
<p style="text-align: justify;">Non sono magistrati ordinari, non hanno vinto il concorso in magistratura, ma scrivono lo stesso provvedimenti, ordinanze e sentenze. Hanno le stesse responsabilità di un giudice togato; tra le loro mani non passano carte ma la vita di centinaia di persone coinvolte in procedimenti civili e penali.</p>
<p style="text-align: justify;">Si distinguono soltanto per le modalità di reclutamento (magistrati professionali reclutati tramite il concorso pubblico per titoli ed esami e magistrati onorari attraverso un concorso per titoli) e, soprattutto, di retribuzione e tutele.</p>
<p style="text-align: justify;">Il loro lavoro, però, è indispensabile per garantire che la farraginosa macchina della giustizia vada avanti.</p>
<p style="text-align: justify;">Pur essendo professionisti legali con un altissimo tasso di professionalità tecnica, ricevono 70 euro netti circa ad udienza: in media un magistrato onorario tiene due udienze la settimana, che al mese fanno circa 560 euro.</p>
<p style="text-align: justify;">Se stanno male e non tengono udienza non è loro garantito nulla. Durante la sospensione feriale non si tengono udienze e non ricevono alcuna retribuzione, e la stessa cosa vale per il periodo natalizio o pasquale. Sono pagati ad udienza e il loro incarico viene rinnovato ogni anno.</p>
<p style="text-align: justify;">Alcuni giudici onorari svolgono le loro funzioni da oltre 20 anni. Su questo lavoro hanno costruito il loro piccolo progetto di vita, i loro sogni e nei loro occhi si legge tanta passione, nonostante l’enorme carico di lavoro.</p>
<p><iframe loading="lazy" src="//www.youtube.com/embed/Symi60hOlD8" width="560" height="315" frameborder="0" allowfullscreen="allowfullscreen"></iframe></p>
<p style="text-align: justify;">Il 7 novembre al Tribunale di Roma si è tenuto il primo congresso nazionale di UNIMO (Unione Nazionale Italiana Magistrati Onorari), dinanzi anche ai rappresentanti del Ministero di Giustizia.</p>
<p style="text-align: justify;">In quell’occasione si è sottolineato come la magistratura professionale e quella onoraria, nell’ambito delle loro attività, tendono ad un obiettivo comune che è l’efficienza della giustizia e, proprio in quella sede, si è rafforzata la sinergia che ormai esiste tra le due magistrature e che, come affermato dal presidente dell’ANM Rodolfo Maria Sabelli, sono uguali per funzione e dignità.</p>
<p style="text-align: justify;">All’esito dei lavori si è, quindi, concluso che occorre salvaguardare le professionalità dei magistrati onorari in servizio, risorsa ormai indispensabile per il buon funzionamento del sistema giustizia, assicurando loro la permanenza in servizio sino all’età pensionabile, una retribuzione adeguata alle funzioni esercitate e la copertura previdenziale e assistenziale.</p>
<p style="text-align: justify;">Del resto il Ministro Orlando sino a giugno aveva espresso tale volontà di valorizzazione della magistratura onoraria.</p>
<p style="text-align: justify;">Ha collaborato il dr. Domenico Pisciotta</p>
<p style="text-align: justify;"><strong>Fonte Articolo: <a href="http://www.sudpress.it/i-got-e-i-vpo-ovvero-la-magistratura-precaria/" target="_blank">Sud Press</a> che ringraziamo.</strong></p>
]]></content:encoded>
					
		
		
			</item>
		<item>
		<title>ARTICOLO SULLA MAGISTRATURA ONORARIA</title>
		<link>https://www.unimo.eu/articolo-sulla-magistratura-onoraria/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[UNIMO]]></dc:creator>
		<pubDate>Sat, 28 Jun 2014 08:11:01 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[News]]></category>
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					<description><![CDATA[Si informano i colleghi che sul quotidiano L&#8217;Avvenire del 28 giugno 2014 a pag. 3 è stato pubblicato un articolo sulla riforma della magistratura onoraria con intervista al Procuratore Generale della Repubblica di Torino.]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><span style="color: #222222;">Si informano i colleghi che sul quotidiano L&#8217;Avvenire del 28 giugno 2014 a pag. 3 è stato pubblicato un articolo sulla riforma della magistratura onoraria con intervista al Procuratore Generale della Repubblica di Torino.</span></p>
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